10 Mag 2015

poesia dedicata ad Alessandro Spada (figlio dello storico Giuseppe) e a Chiara Ferretti (figlia del librettista Jacopo) per le loro nozze

Pubblicato alle 15:59 under Società

giuseppe spada storico

Da Nuove poesie di Paolo Emilio Castagnola
Per le nozze di Chiara Ferretti con Alessandro Spada

Tacqui al dì che v’ unia:
Lieto, festoso dì, pieno di gioia
Inenarrabil santa.
Io tacqui. Intorno intorno a voi s’udia
Gaio rumor di voci. E forse a tanta
Felicità, fu chi tra sé dicesse:
Oh se per me beato,
Quale a costoro è surto, un dì sorgesse!
Voi scorrevate in mezzo alle giulive
Stanze, quasi rapiti,
Ebbri! nel cor vi favellando Amore.
Io t’acqui. E come al core
Suono giugnervi o detto,
Altro che del soave
Caro labbro diletto?
Dell’amata nel guardo ,
Tutto si vede l’Universo e gode!
Chiude un breve momento
E un sospirato accento
Gaudio intero, infinito; altro non s’ode.
Or v’accoglie la bella
Partenope, che l’onde cupo-azzurre
Talora alte e sdegnose
Flagellano; talora
Lambiscono amorose,
E il bel raggio serotino le indora.
Oh com’è grato albergo!
Di che dolcezze ordita,
Di che pensier, vi discorre la vita!
E quella che il futuro a voi promette,
È dolcezza più grande:
Veder l’amato riso
Ripetersi, e baciarlo
D’un caro angiol nel viso!
Vostra prole gentile avrà l’ eccelsa
Di grandi animi altrice,
Antica donna di cittadi, Roma.
Deh! pensate qual patria! all’infelice
Deh s’alleggi il dolor con la speranza!
E questa sola avanza,
Che i futuri non sien come i presenti
Immemori, negghienti,
Senza curar di gloria o di virtude.
Quando le membra polverose ignude,
Appo i giuochi di Marte aspri, tergea
Nel fulvo Tebro l’alta
Romulea gioventude,
Nostra fama volò per ogni parte.
Poi le sudate carte,
Gl’imperituri carmi,
E le tele ed i marmi
Aggiunser fregi alla onorata chioma.
Or dove sei tu, Roma?
Chi figliuoli t’ accresce,
Altro non può se non t’accrescer doglia;
Ove non pensi tali
Te gli donar, che sieno ai prischi uguali.
Questo vi caglia. Effeminato stuolo
A sè nuoce, e alla patria è di vergogna.
A chi nasca di voi,
Giocondezza ed onore
Studiosamente apparecchiar vi preme?
Or ponetevi in core,
Che in pravi corpi e in fiacche anime, chiuse
A desir generosi,
Suoi doni preziosi
Il Ciel mai non profuse.
Ardito parlo, e so che dolce scende
Dell’amico la voce
Là dove, con sincero
Giudizio, il falso si scerne dal vero.
Molto per voi si deve
Alla patria, a voi stessi, a chi vi diede
Esser tanto felici
In questa vita breve,
Quanto altrui così rado si concede.
Perché se ad alte cose
Lo spirto non volgete,
Grido n’ avrete – d’alme paurose.
Ma in voi s’annida con amor franchezza
In desiar quantunque e onesto e bello;
Però, qual prole vegna
Di cotal nodo, fia nobile e degna.
Dal Sebeto riedendo
All’onda tiberina,
Come porrete il piè sopra la soglia
Augurata paterna,
Incontro a voi, d’ogni ornamento spoglia,
Verrà questa Canzone,
E vi dirà sua fede.
Tra le molte persone
Aggirarsi la semplice non chiede:
Paga se voi con sorridente volto
Le porgerete ascolto.

30 Settembre 1857.

La famiglia Spada nel primo cinquantennio del XIX secolo era composta da Alessio (1762-1837), dalla moglie Caterina Biagioni (la ‘ sora Ninetta’ della prima poesia dialettale del Belli) e dai tre figli Giuseppe (1796- 1867), Francesco (1797-1873) e Clementina (1800-1829).

L’anno milleottocentocinquantadue il giorno venti aprile avanti di me Dottor Alessandro Delfini Notaio pubblico e di …, assistito dagli infrascritti testimoni abili, sono comparse le sig.re Cristina, Chiara e Barbara sorelle Ferretti Romane, figlie della bona memoria Giacomo, tutte maggiori di età, la prima moglie del sig. Ciro Belli romano, figlio del vivente Giuseppe Gioachino, domiciliato a Roma in via dei Cesarini n. 77, e le altre due nubili, domiciliate a Roma in via delle Stimmate n. 24, tutte a me cognite insieme al detto Sig. Ciro Belli. Le quali Sig.re sorelle Ferretti componenti unitamente al loro fratello germano Luigi Ferretti la famiglia del fu Giacomo Ferretti comune Padre, ….

Giuseppe Spada storico papalino, economista e banchiere, il cui figlio Alessandro avrebbe sposato Chiara Ferretti (nata il 10 settembre 1823, morirà nel 1876)

Chiara Ferretti, figlia di Giacomo e sorella di Cristina Belli Ferretti, sposò infatti Alessandro Spada, nipote del grande amico del Belli, Francesco.

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